lunedì 29 dicembre 2014

Da LaZampa - Orsa Daniza, la Procura di Trento chiede l’archiviazione del caso. Enpa e Lav contrarie

Per la morte dell’orsa Daniza, dal punto di vista penale non c’è nessuna responsabilità e non è stato ravvisato alcun reato, piuttosto ci sarebbe stata una gestione non appropriata della crisi subita dal plantigrado nelle fasi della cattura con il narcotico. Queste le conclusioni della Procura di Trento che ha chiesto l’archiviazione del procedimento aperto dopo la morte dell’orsa, avvenuta nell’ agosto scorso nei boschi del Parco dell’Adamello.
Secondo il procuratore capo Giuseppe Amato, non sono ravvisabili responsabilità penali nell’operazione condotta dai forestali in esecuzione di un’ordinanza della Provincia di Trento che intendeva salvaguardare gli abitanti da possibili rischi dovuti alla problematicita’ del plantigrado. A giudizio della Procura, le procedure per la cattura disposte dall’ autorità provinciale - e decise dopo una serie di attacchi a pecore e altri animali da cortile e soprattutto dopo l’aggressione subita da un cercatore di funghi di Pinzolo - furono corrette. Come fu appropriato l’anestetico usato per la cattura e la relativa dose. Qualcosa però evidentemente andò storto durante le fasi della cattura cui seguì la morte dell’ orsa per una complicanza della narcosi.
Secondo i consulenti del pm, all’orsa non venne somministrato ossigeno e un antidoto alla medetomidina, benché queste contromisure siano previste nelle linee guida per la narcosi. «Il problema è insorto - scrive il procuratore Amato citando le conclusioni dei consulenti - per la non adeguata capacità del veterinario di contrastare in modo efficace la complicanza della narcosi, sostanziatasi nella ipossiemia indotta dalla medetomidina». In mancanza di rilevanza penale, il procuratore Amato vede in questo episodio «un’ indicazione utile per il futuro: sarà la competente autorità amministrativa a dettare le opportune indicazioni».
Intanto insorgono le associazioni animaliste che dopo la morte di Daniza avevano protestato in modo veemente, in particolare contro la Provincia di Trento, organizzando manifestazioni e presentando esposti. L’Enpa, che parla di una conclusione «inammissibile» della vicenda, formulerà una richiesta di accesso agli atti per conoscere gli esiti delle necroscopie condotte sule corpo dell’orsa. La Lav chiede di riaprire il caso «per far emergere le vere responsabilità dell’animalicidio» e di «rimuovere dall’incarico il veterinario coinvolto aprendo un procedimento disciplinare per violazione del Codice deontologico dei medici veterinari».


articolo tratto da www.lastampa.it - LaZampa.it
Alessia Piccoli

lunedì 15 dicembre 2014

Da LaZampa - Cani per la pet therapy in corsia del Policlinico di Mestre, regalano sorriso ai malati terminali

Il cane entra in corsia per alleviare le sofferenze dei malati. Accade al Policlinico San Marco di Mestre dove da alcuni mesi, in collaborazione con l’Ulss 12 veneziana, si sperimenta la pet therapy e la frequenza controllata degli animali in ospedale.
Tre i cani addestrati coinvolti nell’iniziativa. «Per un’ora alla settimana - racconta il dott. Renzo Malatesta, direttore sanitario del Policlinico - consentiamo agli animali e ai volontari che collaborano con noi di avvicinarsi ai pazienti dell’ospice (25 posti letto). Si tratta di malati terminali, spesso anziani e soli». Con loro, spiega Malatesta, i risultati sono stati in alcuni casi strabilianti. «Abbiamo l’esempio di un vecchietto che ormai sembrava privo di voglia di vivere, non voleva più parlare - racconta -. Il cane è riuscito ad interagire con lui e a farlo tornare a dialogare con il mondo esterno». 
Sono incontri sempre calibrati sulle necessità del malato, ma soprattutto del cane. «Il veterinario che segue il progetto - conferma - ci ha consigliato di permettere la visita del cane al malato terminale per un’ora a settimana. Dopo l’intervento, all’animale viene concesso di fare una bella corsa in giardino e “smaltire” lo stress». Ma al Policlinico San Marco si guarda oltre. «Abbiamo dato la possibilità anche ai nostri dipendenti - sottolinea Malatesta - su richiesta motivata (di solito di tipo psicologico) di poter portare il proprio animale sul luogo di lavoro. Ogni domanda, ovviamente, viene vagliata attentamente, ma se l’animale può migliorare il beneficio dei nostri dipendenti noi non abbiamo nulla in contrario».
Ai pazienti ricoverati viene infine consentita la visita in corsia dei loro cari, come pure dell’animale di casa. Per chi può camminare, gli incontri avvengono in giardino, in un’area opportunamente attrezzata. Negli altri casi il cane viene portato direttamente al capezzale del suo padrone.

articolo tratto da www.lastampa.it - LaZampa.it ; immagine tratta da www.wikipedia.org

Alessia Piccoli

lunedì 8 dicembre 2014

Da La Zampa - Eco-maratona Lav, in 300 piazze per diritti degli animali

Eco-maratona di tre giorni della Lega antivivisezione (Lav), che da oggi all’8 dicembre sarà in più di 300 piazze italiane per sostenere una serie di «vertenze locali» animaliste.
Mai più animali alla catena, animali sfruttati per l’accattonaggio o esposti in mostre e circhi, stop alle carrozze trainate dai cavalli e ai rumorosi botti che spaventano gli animali: sono queste - informa in una nota la Lav - alcune delle principali «vertenze locali» per le quali sarà possibile firmare le petizioni della Lav «per dare più diritti agli animali». Da Roma, a Milano, Torino, Napoli a centri minori come Rho, Saronno, Ceglie Messapica e Melfi, i volontari dell’associazione raccoglieranno le firme animaliste che chiederanno anche di dire sì al pronto soccorso veterinario, a regolamenti comunali che garantiscano più tutela agli animali; di fermare la caccia, l’abbattimento di nutrie, di volpi, di cinghiali e lupi, e di garantire la scelta vegetariana in tutti i luoghi di ristoro (pubblici e privati).
«Quante più firme raccoglieremo, tanto maggiore sarà la possibilità che le nuove norme locali a tutela degli animali diventino vincolanti e trovino concreta applicazione’’, afferma Gianluca Felicetti, presidente della Lav. «Ogni firma raccolta - aggiunge - sarà un aiuto concreto a migliorare la conoscenza e la convivenza con gli animali, facendo avanzare alcune indispensabili norme delle amministrazioni locali a tutela degli animali. In più di 35 anni di attività abbiamo salvato milioni di quattrozampe, lottato contro i loro maltrattamenti, contro la vivisezione, gli abbandoni o i traffici illegali. Ma c’è ancora molto da fare perché gli animali non siano più vittime di soprusi e violenze”.

articolo tratto da www.lastampa.it - LaZampa.it 

Alessia Piccoli

domenica 7 dicembre 2014

Calendario delle opere fortificate 2015-2016

E' in distribuzione il Calendario delle Opere Fortificate 2015-2016.
Il calendario biennale è stato realizzato dalle Associazioni Vivere le Alpi e La Valaddo con una fotografia per ciascuno dei concorrenti che hanno preso parte alla prima edizione del concorso fotografico "Scatta il Forte".
Sul retro dei singoli mesi, inoltre, è presente una descrizione bilingue di una fortificazione, con annessa scansione storica delle vicende principali dell'opera.
Il calendario è distribuito dietro erogazione liberale minima di € 8,00, che sarà distribuito tra le due associazioni ed utilizzato per le attività culturali delle stesse.
Per info o per richiedere il calendario, scrivi a viverelealpi@gmail.com.
Luca Grande


 

martedì 2 dicembre 2014

Come ufficialmente presentato sabato scorso, 29.11, in occasione del I Anniversario di Vivere le Alpi tenutosi a Torre Pellice, le Associazioni Vivere le Alpi e La Valaddo, ripropongono l’iniziativa del Concorso Scatta il Forte, che tanto successo registrò la scorsa estate.
Nell’ambito dell’ampio progetto dell’Atlante delle Fortificazioni che i due sodalizi hanno progettato e intendono realizzare, viene bandita la seconda edizione si Scatta il Forte e sino al 5 aprile 2015, chiunque potrà inviare agli indirizzi viverelealpi@gmail.com oppure info@lavaladdo.it fino a 3 fotografie riguardanti il patrimonio fortificato dei territori delle Valli Pellice, Germanasca, Chisone, Susa e del Briançonnais, indicando: titolo, nome, data di nascita dell’autore, un contatto telefonico o di posta elettronica a cui essere ricontattato e la localizzazione della foto.
Novità, per rendere più arduo il compito ai partecipanti e più accattivante l’impresa fotografica, riguarda il fatto che le fotografie che ogni singolo autore ci invierà dovranno riguardare fortificazioni differenti tra loro, pena esclusione dell’immagine che ritragga una fortificazione presente in un altro scatto dello stesso autore.
Le foto ricevute nei termini verranno pubblicate sul sito www.lavaladdo.it e sulla pagina facebook dell’associazione stessa a partire dall’11 aprile 2015 e fino al 3 maggio 2015 ed il pubblico potrà votare le foto più belle inviando una e-mail ai riferimenti di cui sopra o specificando il proprio voto su Facebook. Sarà possibile esprimere fino a tre preferenze ad ognuna delle quali verrà attribuito un (1) punto. La premiazione avverrà il 24 maggio 2015, in occasione di un evento che le due associazioni organizzeranno in occasione dei cento anni dall’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale.
I ricchi premi, forniti dagli esercizi commerciali “Ferraretto” (Pinasca), “Fotografica Gariglio” (Perosa Argentina), “La fotografica” (Pinerolo), Agriturismo “La Casa dell’Ape” (Villar Pellice) e Agriturismo “Costa Lourens” (Torre Pellice), saranno distribuiti come segue:

1° classificato:
-          Buono acquisto c/o Ferraretto (Pinasca)

2° classificato:
-          Buono acquisto c/o Fotografica Gariglio (Perosa Argentina)

3° classificato:
-          Buono stampa foto c/o La Fotografica (Pinerolo)

4° classificato:
-          Buono pasto c/o Agriturismo Casa dell’Ape (Villar Pellice)

5° classificato:
-          Buono pasto c/o Agriturismo Costa Lourens (Torre Pellice)

Speriamo di aver nuovamente messo in piedi un evento interessante, che possa spingere il numero più alto possibile di persone a visitare e conoscere il nostro territorio, con l’accattivante spinta di una competizione amichevole per vedere chi meglio saprà fornire un’istantanea che rappresenti al pubblico votante l’immagine simbolo delle nostre fortificazioni.
Concludo ringraziando gli amici dell’Associazione La Valaddo, nelle persone del Presidente Luca de Villa Palù e di Simona Pons, i quali si sono pregevolmente adoperati per strutturare l’evento e definirlo nelle sue varie componenti.
Vi invito, quindi, a partecipare numerosi – al concorso, alle votazioni, alla premiazione finale che si terrà durante l’evento del 24 maggio 2015 - e, sempre e comunque, a Vivere le Alpi.
A nome di tutto il Consiglio Direttivo,
Il Presidente - Luca Grande

lunedì 1 dicembre 2014

Da Canile di Bibiana - Mercatino di Natale e confezionamento regali!

Ciao a tutti!
Vi invitiamo al mercatino di Natale di Torre Pellice (presso l'atrio comunale) dal 6 all'8 dicembre 2014 (orario continuato dalle ore 9:00 alle ore 18:00),ove si terrà una grande esposizione di possibili regali natalizi a sostegno del Canile di Bibiana. Grande scelta per tutti i gusti!
Se non bastasse,vi è inoltre,l'opportunità (dall'8 al 31 dicembre 2014) di far confezionare dalle volontarie del Canile di Bibiana,tutti i vostri regali presso la profumeria LA GARDENIA,all'interno del centro commerciale "Le Due Valli" di Pinerolo (TO) e presso UNIEURO di Abbadia Alpina di Pinerolo (To).



articolo tratto da www.facebook.com/canile.bibiana ; immagine tratta da www.wikipedia.org

Alessia Piccoli