lunedì 28 settembre 2015

Da LAV - Alessandria: allevatori di cavalli accusano i piccioni di presunto contagio

A Novi Ligure (Alessandria) gli allevatori dei cavalli residenti nell’ippodromo Ricci, chiedono a gran voce lo sterminio di una colonia di colombi perché, a loro dire, vi è il “rischio concreto” di trasmissione della West Neal Disease – la febbre del Nilo – che in alcuni casi potrebbe determinare la morte degli equini contagiati.Come in analoghi casi, in cui sono in gioco problemi di convivenza con gli animali selvatici, l’unica soluzione proposta dall’uomo è lo sterminio incondizionato, la soluzione finale.“Ammazzare i colombi non ha alcun senso, perché gli spazi lasciati liberi verrebbero immediatamente occupati da altri uccelli provenienti dalle zone limitrofe – commenta Massimo Vitturi, responsabile Animali Selvatici della LAV – inoltre, ciò configurerebbe una grave violazione delle norme poste a tutela della fauna selvatica, poiché non vi è alcuna evidenza che quei colombi siano portatori del virus”.L’uccisione degli animali selvatici è sempre un atto estremamente crudele e del tutto privo di efficacia. In questo come in altri casi, per allontanare i colombi è sufficiente controllare le fonti di alimentazione, curando con puntualità l’asporto dei rifiuti e la pulizia dei luoghi. Inoltre, è anche importante ridurre la disponibilità dei siti di nidificazione chiudendo, solo dopo aver accertato che non siano occupati, pertugi ed accessi alle zone dove i colombi possono trovare un luogo ideale per far crescere i loro piccoli.“Vogliamo infine ricordare che i colombi, come tutti gli animali selvatici, sono tutelati dalle norme nazionali e regionali, in quanto parte insostituibile dell’ecosistema in cui viviamo – aggiunge Vitturi -  qualsiasi intervento sulle loro popolazioni è autorizzato dalle Amministrazioni solamente in casi eccezionali, di comprovata pericolosità, previa autorizzazione degli Enti nazionali preposti alla protezione dell’ambiente, e solo dopo aver dimostrato che ogni soluzione ecologica ed incruenta è inefficace. Ogni altro intervento, compiuto al di fuori di questo perimetro, configura un reato di carattere penale”.
 
articolo tratto da http://www.lav.it
 
Alessia Piccoli

venerdì 25 settembre 2015

Sagra della castagna e del fungo 2015 a Rossana (CN)

Particolarmente ricca la manifestazione quest'anno in tutti i settori con musica, mostre, esposizioni, folklore e gastronomia.La giornata della domenica è il centro della festa, durante tutto il giorno si potrà mangiare infatti nei vari punti gestiti dalla Pro Loco polenta con i funghi, famosi Mundaj, funghi fritti, in più si potranno acquistare funghi e castagne, per le vie del paese grande fiera.

articolo tratto da http://www.giraitalia.it

Alessia Piccoli

martedì 22 settembre 2015

Da ANPANA ONLUS - Bovini maltrattati intervengono le Guardie Ecozoofile dell' ANPANA Cuneo

Mondovì (CN) ancora un intervento delle Guardie Ecozoofile dell' ANPANA a salvaguardia degli animali, durante un accertamento le Guardie hanno riscontrato un maltrattamento di diverse decine di Bovini adulti, gli animali sono stati sottoposti a Sequestro Penale e il maltrattatore deferito all' Autorità Giudiziaria.Purtroppo il reo di tale azione non era la prima volta che commetteva un simile reato, solo qualche anno fa, nel medesimo allevamento le forze di polizia avevano trovato morti di fame più di 30 Bovini e altrettanti erano stati maltrattati.Non è la prima volta che le Guardie Ecozoofile ANPANA segnalano allevatori che decidono di dividere in due la stalla, in una parte quelle pronte ad essere vendute, ed ovviamente queste sono bene in carne e, nell' altra quelle che devono subire inutili angherie, patire la fame e nel frattempo anche partorire.Ora gli animali dovranno essere rifocillati e curati da ogni eventuali patologia, mentre le Guardie Ecozoofile vigileranno sull'osservanza delle prescrizioni fino a nuove disposizioni da parte della Procura della Repubblica di Cuneo.

articolo tratto da http://www.anpana.it ; immagine tratta da http://www.wikipedia.org

Alessia Piccoli

martedì 15 settembre 2015

Da LAV - Macellazione in piazza: tanti contro, ma solo a parole

La macellazione a fini alimentari degli animali è purtroppo permessa. Contro questa ci battiamo da sempre. Ma è anche permessa la macellazione senza stordimento preventivo degli animali. Anche contro questa ci battiamo da sempre e su questa abbiamo qualche alleato. Quando si tratta di contestare la macellazione rituale a fini religiosi, quindi senza stordimento, qualche voce in più si leva, perché a praticarla sono, in particolare, gli osservanti mussulmani (che in maniera identica la facciano eseguire gli osservanti delle comunità ebraiche poco importa a tanti).In questi giorni a Como si fa un gran parlare della “autorizzazione del Comune di centrosinistra allo sgozzamento degli animali in una piazza il prossimo 23 settembre, Festa mussulmana del Sacrificio”.Abbiamo appurato direttamente che - essendo vietata la macellazione rituale al di fuori dei macelli autorizzati (Regolamento europeo 1099 del 2009 e relativo Decreto Legislativo 131 del 2013) l’uccisione degli animali sarà effettuata in uno dei tre macelli di zona autorizzati, secondo legge, anche a praticare la macellazione senza stordimento.Il nostro giudizio morale è qui contrario, in maniera identica a quello che esercitiamo anche contro qualsiasi altra macellazione, anche quelle senza stordimento di galline e conigli per il cosiddetto consumo familiare, che avvengono, purtroppo legalmente, senza stordimento preventivo. Ma, ovviamente, contestiamo anche quelle legali con stordimento.Quanti di coloro che si stanno levando contro la “festa islamica” ovvero per una preghiera in piazza, però, lo fanno effettivamente a tutela dei diritti degli animali? E, fra questi, anche chi siede in Parlamento, è facile appurarlo, non ha nemmeno mai presentato una proposta di legge per vietare questo tipo di macellazione. E quando qualche anno fa a livello europeo si discuteva del Regolamento europeo sulla macellazione, e la stessa parte politica ricopriva al Governo le funzioni più importanti in tre Ministeri-chiave (Salute, Agricoltura e Interni) non ha levato nemmeno una parola nelle sedi Istituzionali, e non ha fatto avvalere l’Italia della possibilità di vietare la macellazione rituale senza stordimento (come fatto invece da Svezia o Polonia, per esempio) in ambito nazionale. Come si chiama questa condotta?Ogni anno gli italiani mangiano circa 83 chili di carni pro capite. Oltre a uova, latte e derivati. Chi è interessato davvero alla sofferenza degli animali, può iniziare anche da oggi, come facciamo noi, a rendere concreta e fattiva la sua indignazione (cristiano, mussulmano, ebreo, non credente ecc) partendo dalle proprie scelte alimentari. Tutto il resto che non sia coerente è una farsa, condotta anche sulla pelle degli animali.

articolo tratto da http://www.lav.it

Alessia Piccoli

venerdì 11 settembre 2015

Nichelino - Festa Patronale di San Matteo dall' 11 al 28 settembre 2015

Quest'anno la Festa patronale di San Matteo prevede: celebrazioni religiose, spettacoli, serata di tango argentino, manifestazioni sportive, la “Fiera Commerciale Artigianale”, la “Festa dell’Uva e del Vino”, “la Notte in Rosa” e ancora iniziative culturali presso ill Castello e il Borgo Antico, mostre, convegni, il luna park e infine... il gran finale pirotecnico! Insomma, ce n'e' per tutti i gusti!

articolo tratto da http://www.giraitalia.it

Alessia Piccoli

lunedì 7 settembre 2015

Da LAV - Mucche "da latte": NAS stroncano traffico di farmaci veterinari illeciti

Plauso della LAV per le indagini del Nas di Cremona e della Procura di Brescia che hanno stroncato un vasto traffico di farmaci veterinari illeciti da somministrare a bovini per aumentare la produzione di latte e tratto in arresto un ex agente di commercio che operava nel settore zootecnico.L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata disposta dal GIP della Procura di Brescia, su richiesta del PM Ambrogio Cassiani - già PM del caso giudiziario dei beagle di Green Hill - titolare dell'indagine denominata “via lattea”.Circa un milione e ottocentomila mucche sono allevate nel nostro Paese in allevamenti altamente intensivi dove l’unica logica perseguita è aumentare la produzione oltre i limiti biologici degli animali. L’allevamento di questi animali, infatti, non è disciplinato da specifica normativa e pertanto gli allevatori e l’industria del latte sfruttano oltre ogni limite questi poveri animali. Una mucca da latte è sottoposta a processi di manipolazione genetica finalizzata ad incrementare la produzione del latte; hanno mammelle enormi che in natura non esistono perché insostenibili per gli animali. Come per le modalità di allevamento non esistono norme nazionali e comunitarie che disciplinino la manipolazione genetica di questi animali, che quindi rimane solo nelle mani dell’industria in una sorta di arbitrio verso il vivente, ingiustificabile e che ha portato enormi danni a questi animali. "Gli abusi di questo sistema industriale d’allevamento ultraintensivo sono stati già messi sotto processo in molti Tribunali del nostro Paese, con il fenomeno delle “mucche a terra”: il trasporto di decine di migliaia di questi animali a fine carriera verso il macello, in barba al divieto posto a livello europeo e dal nostro codice penale – dichiara Roberto Bennati, Vicepresidente LAV – questo nuovo scandalo di commercio dei farmaci e di doping illecito di questi animali, conferma che si tratta di una filiera assolutamente inaccettabile e dove l’illegalità è molto diffusa. Gli effetti su questi animali sono gravissimi, veri e propri maltrattamenti genetici e farmacologici a cui le Istituzioni devono porre fine quanto prima.”
 
articolo tratto da http://www.lav.it
 
Alessia Piccoli

venerdì 4 settembre 2015

Sagra della rana dal 3 al 9 settembre 2015 a Cappuccini (VC)

Sagra ormai ultra trentenne che racchiude al suo interno una forte voglia di far conoscere le tradizioni rionali a tutta la provincia e non solo.La manifestazione racchiude non solo momenti culinari ed enogastronomici ma anche ballo e divertimento con orchestre. Il giovedi il menù propone Paella e domenica Fritto misto alla piemontese e tutti giorni piatti vegetariani.Non mancherà lo sport, con due tornei di calcio in collaborazione con il G.S.D. Castigliano, e la gara ciclistica Mario Marcone giunta alla sua 22° edizione e parte integrante della nostra Kermesse dedicata al batrace delle nostre risaie.

articolo tratto da http://www.giraitalia.it

Alessia Piccoli